Inbound Marketing Day 2017: il nostro resoconto

Anka Verhoeven ottobre 27, 2017
5
shares

 

Cavolo! Oggi fare marketing è proprio difficile!

Thierry De Vynck

Thierry De Vynck della Dallas Anversa eventi va subito al sodo con questa affermazione. La moltitudine di strategie, canali e strumenti a disposizione dei marketers non semplifica il lavoro. Su cosa si basa l’inbound marketing? Come avvicinarsi? Marc Waelbers ci ha dato un ottimo punto di vista: “l’inbound marketing si basa sulla fiducia. Si tratta di capire cosa c’è nella testa degli utenti: a cosa pensano, cosa vogliono e cosa provano. Capito ciò, puoi lavorare sulla loro fiducia. “Sì, è proprio questo: la fiducia del tuo (potenziale) cliente”.

Come fare inbound marketing

Tra i 27 consigli chiave sull’inbound marketing di Paul Roetzer tanti permettono di fare inbound marketing fin da subito:

  • Box per i scriversi alla newsletter: dai la possibilità ai tuoi utenti di iscriversi facilmente alla tua newsletter.
  • Chat: è molto comoda per rispondere immediatamente alle domande degli utenti. Un pop-up dà la possibilità ai tuoi potenziali clienti di entrare in contatto con il tuo team. Trovi la nostra live chat, su questa pagina, in fondo a destra 😉
  • FAQ: usa Google per scoprire quali siano le domande ricorrenti su ciò che offri e dacci una risposta sul tuo sito.
  • Aggiornare i contenuti: fai in modo che i tuoi contenuti siano sempre attuali e condividili su vari canali come SlideShare, LinkedIn o Medium. Condividi i tuoi contenuti più di una volta.
  • CRO: analizza le 10 pagine più importanti del tuo sito e verifica che il tuo tasso di conversione sia buono.
  • Confronto con i competitors: studia la concorrenza per capire su cosa puoi migliorare.

Con un occhio rivolto al futuro, Roetzer ci ha dato un’idea su come l’Intelligenza artificiale possa spingere il marketing al livello successivo. È solo un discorso di tempo prima che i programmi siano in grado di scrivere e-mail, sviluppare contenuti, fornire indicazioni in tempo reale su dati statistici o sulle performance della concorrenza.

Inbound marketing: 10 cose da sapere

1. Capire l’utente

Intervista almeno cinque clienti prima di sviluppare il tuo inbound marketing. Scopri chi sono i tuoi clienti e da’ loro materiale utile e di qualità. Dallas ‘Thierry De Vynck crede che tutto parta dalla conoscenza del cliente.

2. Qualità su quantità

“Non si tratta di produrre contenuti, si tratta di produrre contenuti rilevanti”, dice Tom De Bruyne (SUE Amsterdam). Egli sottolinea l’importanza di sviluppare contenuti degni di nota, che si distinguano, unici.

3. La distribuzione dei contenuti è importante quanto la loro creazione

Ci vuole tempo per creare contenuti di qualità. Molte aziende commettono l’errore di pubblicare contenuti frettolosamente. “Nulla di più sbagliato!”, afferma Thierry De Vynck. La diffusione di contenuti richiede la stessa attenzione dedicata alla loro creazione.

4. Crea un calendario

Organizza i contenuti per i prossimi mesi. Pianifica tutto in anticipo, ma sii flessibile! Assicurati di poter modificare i tuoi piani in ogni momento. Analizza i risultati e impara dai tuoi errori.

5. Video, video, video

“Entro il 2019, l’80% di tutto il traffico internet sarà costituito da video.” Yan Ketelers (StoryMe) ci ha spiegato come i video possano aiutare l’utente in diversi momenti. Il suo consiglio? Inizia oggi. Investi tempo nella creazione di video, crea un canale YouTube e diffondi il tuo messaggio con un video LinkedIn.
use video in buyers journey

6. Sii creativo

Dal punto di vista creativo, l’inbound marketing è una “partita all’inferno”. La creatività è libertà, l’inbound marketing ha una struttura ben precisa. Come creativo, cerca di non sforzare la struttura e contribuisci con un apporto significativo. Come dice la creativa Stijn Gansemans: “La creatività è risolvere un problema in modo alternativo e creativo”.

7. Il colore è importante

Thierry Lescrauwaet (UMAN360 °) ritiene che l’importanza del colore nel marketing sia seriamente sottovalutata. L’uso di colori corretti può aumentare in modo significativo l’efficacia del tuo sito.

8. I dati sono la chiave della conoscenza

Se i dati sono così importanti, perché non ne conosciamo ogni singolo dettaglio? Lonneke Spinhof sottolinea l’importanza degli indicatori chiave di prestazione (KPI). Non chiederti: ‘Che cosa dovrei sapere?’, piuttosto concentrati su ‘Cosa ho bisogno di sapere?’

9. Analizza i feedback e impara dal comportamento dei tuoi visitatori

Analizza il comportamento dei visitatori del tuo sito. Cerca di identificare delle tendenze. Cosa funziona e cosa no? Cosa impedisce agli utenti di cliccare ulteriormente? Secondo Nick Heim di Hotjar, le indagini sono fondamentali per trovare risposte a queste domande. “Combina il come e il perché per avere un quadro generale”.

10. Rispondi alle domande dei tuoi clienti

Sei pronto a tener conto delle esigenze del tuo cliente? Oppure fai le cose a modo tuo? Marcus Sheridan sottolinea che le agenzie abbiano dei comuni problemi: informazioni sui prezzi, possibili problemi, confronto con la concorrenza, recensioni e l’inevitabile domanda su chi sia il migliore, sono argomenti di cui, generalmente, non si parla. Peccato siano anche i più importanti per i clienti.

L’onesta è la cosa più importante…

Marcus Sheridan on inbound marketing day
Foto di @Renout su Twitter

…e alla fine ne avrai beneficio. In maniera divertente e al contempo efficace, Marcus Sheridan ha spiegato quanto sia importante la fiducia. Assomiglia in un certo senso al rapporto tra maestro e allievo – chiedere al cliente cosa vuole sapere e rispondere alla sua domanda in maniera esaustiva. In breve: “Loro chiedono. Tu rispondi.” Che è anche il titolo del libro in cui Marcus spiega questo approccio ‘rivoluzionario’. Sono innumerevoli le decisioni dettate unicamente dalla paura di perdere clienti. Basta pensare ai prezzi, quante volte vi è capitato di non trovarli chiaramente espressi? Sheridan continua dicendo: se prendi questa decisione non fai altro che complicare la vita dei tuo possibile cliente, creando insicurezza. Prima che tu te ne renda conto, staranno già guardando altrove. Marcus esorta a guardare la realtà dei fatti: “In media un utente che non trova ciò che vuole non resta per più di 10 secondi sul tuo sito”. L’onestà è fondamentale. Prendi coraggio e rispondi a tutte le domande dei tuoi clienti con chiarezza e onestà. Darà i suoi frutti.