10 consigli per creare migliori siti web

Anka Verhoeven Marzo 21, 2017
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Avere un sito web è alla base di qualsiasi strategia di marketing online. Non importa che sia recente o un po’ datato, basta che tu ne faccia qualcosa! Il sito internet è come il tuo biglietto da visita: fare una buona impressione è fondamentale. Ricorda però che un sito web oltre ad essere bello deve essere estremamente funzionale. Il suo scopo è rispondere nel miglior modo possibile alle domande degli utenti. Chi lo visita lo fa per una ragione ben precisa; il compito del tuo sito è soddisfare questo bisogno.

Il tuo sito internet è dunque il centro attorno al quale orbita la tua strategia di marketing online. Ecco 10 aspetti da considerare per migliorarlo.

Un sito web di qualità:

1. dà una buona impressione

La prima impressione non ha una seconda chance. In un batter d’occhio il tuo sito deve comunicare il suo scopo perchè in poco più di tre secondi l’utente avrà deciso se ritenerlo rilevante oppure no. Se non sei in grado di offrirgli ciò che cerca guarderà altrove molto prima che tu te ne accorga. Così facendo inoltre Google riterrà la tua pagina non rilevante per quella ricerca e una possibile conseguenza sarà apparire più in basso tra i vari risultati offerti.

In poco più di tre secondi l'utente avrà deciso se ritenere il tuo sito rilevante oppure no, via @0ptim1ze
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Il tuo sito deve comunicare all’istante:

  • Chi sei
  • Che cosa fai
  • Come puoi risolvere il problema del tuo utente

Un sito è affidabile quando è chiaro chi e cosa rappresenta. Chiarezza e informazioni di contatto ben visibili sono dunque aspetti fondamentali.

2. ha uno scopo preciso

A cosa serve il tuo sito? Un negozio online ha uno scopo ben diverso da un sito informativo, o da quello di un’azienda. Quest’ultimi informano l’utente, il primo genera vendite. Devi capire quale funzione attribuire al tuo sito e strutturarlo focalizzandoti su quell’obiettivo. Fornire informazioni diverse può essere confusionario. Crea una struttura che permetta all’utente di capire come puoi rispondere alla sua domanda. Con le giuste Call to Actions (CTAs) – pulsanti che richiedono un’azione – puoi indirizzare il percorso del tuo visitatore allo scopo desiderato.

3. fornisce dati utili

Fa’ si che i tuoi obiettivi siano ben chiari e misurabili. Vuoi che più persone visitino il tuo sito e vuoi convincerle ad acquistare? Puoi raccogliere informazioni dettagliate sui visitatori e sul loro comportamento con programmi gratuiti come Google Analytics. Saprai così il numero di visite, l’età dei tuoi utenti, il loro sesso e i loro interessi, come sono giunti sul tuo sito e quanti hanno cliccato sul bottone “Compra ora”… e molto altro ancora. Basandoti su questi dati potrai ottimizzare i tuoi obiettivi e la tua strategia online.

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4. è indicizzabile da Google

Google “rilegge” il tuo sito alcune volte ogni settimana. Ciò che trova determina la tua posizione nei risultati di ricerca. Ottimizza il tuo sito in modo che Google possa trovarlo facilmente. Nel mondo del digital marketing questo aspetto si chiama SEO – Search Engine Optimization. Ci sono diversi aspetti da considerare:

Implementazione tecnica: assicurati che i motori di ricerca possano comprendere il contenuto del tuo sito. Rendi agevole il crawl con una struttura ben organizzata e definita. Così facendo Google indicizzerà facilmente le tue pagine per poi mostrarle come risultato delle ricerche più correlate all’argomento trattato.

Contenuto: le tue informazioni devono essere rilevanti per chi ti trova. Quando un utente resta a lungo su un sito web, Google ritiene che il contenuto sia di qualità e soddisfi la ricerca effettuata. Identifica le tue parole chiave, i termini con cui più spesso gli utenti cercano ciò che offre il tuo sito. Usale correttamente nei titoli e nei contenuti delle tue pagine.

Popolarità: ne fanno parte attività sui social e link da siti autorevoli. L’attività sui social può aiutarti ad aumentare la tua popolarità aumentando il traffico verso il tuo sito.

Google conosce molto, ma non tutto. Ad esempio non può vedere le immagini. Assicurati che ogni immagine abbia un “alt tag”: una descrizione del soggetto dell’immagine. Un altro elemento che Google non può interpretare è il “flash”. Se il tuo sito è in flash Google non può capire il suo contenuto. Quindi per quanto possa essere bello, ricordati anche di Google.

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5. soddisfa i bisogni degli utenti

Le persone generalmente vanno su un sito di propria volontà. Rivolgiti dunque loro umanamente e cerca di rispondere ai loro bisogni. Offri loro un contenuto unico e di qualità per stimolarle a visitare altre sezioni del tuo sito. Struttura le informazioni per rispondere alle necessità dell’utente il prima possibile. Ricorda poi che il periodo di attenzione è limitato: su internet si tende ad avanzare molto più velocemente di quanto si possa fare leggendo con attenzione. L’utente cerca la risposta alla sua domanda. Dividi il testo in vari paragrafi con titoli esaustivi. Alterna testo ed altri elementi come foto, infografiche e video.

6. ha una struttura chiara

Struttura e menù chiari fanno si che l’utente possa navigare agevolmente sul tuo sito. Prova tu stesso tutte le sezioni del tuo menù. Sei finito sulla pagina che immaginavi? La pagina assolve una funzione corretta? Controlla ciò su ogni link del tuo sito. Se trovi una pagina che non funziona correggila o almeno assicurati di avere una buona pagina di errore 404 con un link alla pagina precedente o alla sezione superiore del sito.

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7. è sempre aggiornato

Mantieni il tuo sito vivo. Una data poco recente dà l’impressione a Google e ai tuoi visitatori che il tuo contenuto sia ormai datato e poco invitante.

8. funziona su qualsiasi dispositivo

L’uso di dispositivi mobili è costantemente in aumento. Per questo offrire un’esperienza di navigazione di alta qualità su qualsiasi dispositivo, sia esso smartphone, tablet o desktop, è di grande importanza. Il tuo sito lo permette? Assicurati che il testo sia grande abbastanza e che l’utente possa cliccare facilmente su qualsiasi bottone. Il menù funziona a dovere? È facile completare i vari form?

A volte piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza. Ad esempio: scopri come il bottone menù rende il 20% meglio dell’ “hamburger”.

9. è veloce

Se il tuo sito non carica una pagina in meno di 3 secondi il tuo visitatore molto probabilmente cercherà altrove, è un dato di fatto. Tuttavia non solo le persone considerano la velocità. Google considera il tempo di caricamento delle pagine. Ogni pagina dovrebbe caricarsi in meno di 1.4 secondi da un punto di vista SEO. Ci sono diversi modi per rendere un sito più veloce. Il più semplice è abbassare la definizione delle immagini. Ricorda che anche l’utilizzo di JavaScript rallenta il tuo sito.

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10. è stimolante

Il tuo sito stimola l’interazione tra utente e contenuto? Aggiungi dei bottoni per la condivisione. In questo modo è molto più semplice per il tuo visitatore condividere e commentare un articolo, una foto o un video. Ogni condivisione è un nuovo link al tuo sito 😉